What are synthetic tokens

Cos'è un asset sintetico?

Tempo fa, i titoli di Stato e le azioni erano pezzi di carta detenuti dai loro proprietari. In un senso finanziario più ampio, il denaro era in precedenza sostenuto da (e rimborsabile per) oro.

Tuttavia, questi strumenti finanziari sono ora degli “1” e degli “0” all’interno di server, ma hanno mantenuto gli stessi ruoli che avevano prima della loro digitalizzazione. La crescente dipendenza globale dalle risorse digitali, con la loro facilità di storage e di utilizzo, ha fatto sì che sempre più assets si siano spostati online nel corso degli anni.

 

Gli asset sintetici (anche chiamati “Synths”) sono un punto evolutivo naturale in questo processo. Nel mondo crypto, questo termine è usato più in generale per descrivere tokens che replicano il prezzo di determinati beni fisici e non.

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In sintesi, l’asset sintetico in ambito crypto è un token su blockchain, il cui valore segue quello di un prodotto sottostante (per esempio un’azione, un indice o una valuta) e che per sua stessa natura può essere scambiato tra vari indirizzi della blockchain, in frazioni infinitesimali, ad un costo molto basso. Grazie a questa peculiarità, l’asset sintetico permette al possessore di raggiungere livelli di esposizione e di diversificazione senza precedenti.

Come sono creati i Synths?

L’intenzione è quella di sfruttare l’immutabilità e la trasparenza della Blockchain. In questo modo, gli utenti hanno la possibilità di verificare in qualsiasi momento se un determinato sintetico viene creato (“mint”), distrutto (“burn”) o scambiato sul mercato.

La creazione di un asset sintetico parte dal decidere l'obiettivo che si vuole raggiungere creando il token, ovvero che cosa si vuole rappresentare con l'asset (esempio: un sintetico che replichi lo S&P500).

Una volta estrapolati i dati da fonti autorevoli, si procede con lo sviluppo dell'algoritmo di pricing che convertirà numericamente tali dati nel prezzo dell'asset, visualizzato nella piattaforma e pronto ad essere scambiato. Ogni asset ha le sue formule matematiche ed algoritmi che creano il suo prezzo.

 

Da dove deriva il prezzo dei Synths?

Gli assets sintetici seguono il valore del sottostante tramite oracles, centralizzati e non, che trascrivono il valore all’interno dello smart contract associato al token stesso.

Ti starai chiedendo cosa sono gli oracles…

 

Gli oracles di AudaSynth seguono formule matematiche che prendono valori esclusivamente da fonti autorevoli e sicure, le aggregano tra loro e forniscono in output il prezzo ideale, al fine di limitare opportunità di arbitraggio e assicurarsi la sicurezza di ogni prodotto..

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Perché usare gli asset sintetici?

AudaSynth si pone l’obiettivo di creare assets sintetici che differiscono dai pochi attualmente disponibili sulle piattaforme già esistenti. Al momento la quasi totalità dei derivati tradizionali non trova un corrispettivo in versione tokenizzata.

Fornire tali prodotti (“tradizionali” seppur tokenizzati) a quella nicchia di mercato che li usa ogni giorno è il nostro obiettivo principale. Inoltre, AudaSynth si propone di creare sintetici innovativi ad-hoc tramite replicazione sintetica del sottostante. Il maggiore punto di forza degli asset sintetici è la loro versatilità: qualunque valore numerico continuo esistente nel mondo può diventare un token sintetico. Indici o azioni di mercati emergenti, materie prime, altri derivati, KPI di aziende, arte, collezionabili. L'unico limite è l'immaginazione.

In aggiunta, gli asset sintetici permettono al possessore di ridurre le commissioni associate alla detenezione dell'asset sottostante. Per esempio le spese di gestione associate ad una posizione lunga in oro fisico o ad ETF/ETC.

Leggi la documentazione di AudaSynth per scoprire di più sui synths.

 

Posso adottare i synthetic asset di AudaSynth sulla mia piattaforma?

Gli assets sintetici AudaSynth creati possono essere adottati da altre piattaforme DeFi operanti sulle blockchain disponibili e compatibili col progetto.

 

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